Intervista a Roberta Garibaldi

Advisory Board | Food & Wine Tourism

Roberta Garibaldi – Responsabile, Tourism lab Università di Bergamo

In tre righe, dal tuo punto di vista e per quello che hai compreso ad oggi, quali le principali novità che immagini potrebbero essere presentate a BTO11? Insomma, un invito per il pubblico a partecipare.
Turismo sempre più smart e intelligente a BTO11 con oltre 100 appuntamenti in programma nel palinsesto scientifico: round table, interview, keynote speech e Cassetta degli Attrezzi. Una full immersion nel mondo della comunicazione come leva strategica per lo sviluppo dello SMART TOURISM che da quest’anno abbraccia anche il tema del turismo enogastronomico, allargando gli orizzonti verso un settore in forte crescita.

Nel tuo gruppo di lavoro, di cosa ti stai occupando nello specifico?
Stiamo costruendo un palinsesto partendo dal punto di vista degli albergatori, dei destination manager, pensando anche ai ristoratori che sono un nuovo target che BTO vuole raggiungere. Affronteremo il rapporto con le tecnologie, analizzando come permettano di arricchire la customer experience prima, durante e dopo il viaggio.

Destination, Digital Strategy, Food and Wine Tourism e Hospitality, i principali topic di BTO11. Il tuo contributo andrà a confluire nel palinsesto scientifico. Il tema di sfondo è SMART, ci aiuti a declinarlo dal tuo punto di vista e sul tema di cui ti stai occupando?
Essere SMART nel settore del turismo enogastronomico significa offrire servizi innovativi in grado di migliorare non solo l’esperienza del turista, ma anche la qualità della vita dei residenti nelle destinazioni turistiche e, non ultima, la redditività delle imprese di quel territorio. Cibo e vino sono leve sempre più determinanti nella scelta di una destinazione e pivot nelle esperienze vissute nel soggiorno: è importante per i player di questo settore affiancare alla grande tradizione l’innovazione tecnologica e i new media.

Hai altro da dirci?
Credo che il valore aggiunto di BTO11 sia la rilevanza degli speaker e degli “attori” coinvolti, abbinata alla profondità con cui saranno trattati i temi in programma.