Intervista a Alessandro Gualtieri

Advisory Board | Hospitality

Alessandro Gualtieri – General Manager, Acaya Golf Resort & SPA

In tre righe, dal tuo punto di vista e per quello che hai compreso ad oggi, quali le principali novità che immagini potrebbero essere presentate a BTO11? Insomma, un invito per il pubblico a partecipare.
BTO dovrà offrire domande e cercare risposte per tutti i partecipanti e a tutti i livelli di conoscenza. Essere “Smart” significa non costruire barriere o resistenze, ma, anzi aprirsi, dialogare e condividere. Se dovessi creare un claim per un immaginario spot proporrei: “knowledge sharing”.

Nel tuo gruppo di lavoro, di cosa ti stai occupando nello specifico?
Mi sto concentrando sull’idea di “Panel interoperabilità”, ovvero come l’innovazione può favorire l’interscambio di dati, con l’obiettivo di dotarsi di strumenti anche collaborativi per analisi e forecast.

Destination, Digital Strategy, Food and Wine Tourism e Hospitality, i principali topic di BTO11. Il tuo contributo andrà a confluire nel palinsesto scientifico. Il tema di sfondo è SMART, ci aiuti a declinarlo dal tuo punto di vista e sul tema di cui ti stai occupando?
Vorrei far emergere un aspetto per me molto importante: gli aspetti tecnologici, in particolar modo quelli futuribili e legati ai “millennials”, non devono sostituire il reale apporto dell’essere umano a una qualsiasi forma di “turismo”. Essere SMART significa per me, usare il cervello per migliorare ciò che è dentro il nostro mondo, cercare di creare una cultura turistica, troppo spesso trascurata dagli operatori.

Hai altro da dirci?
Sì, BTO sarà un momento importante per offrire formazione e coinvolgere un pubblico molto motivato.